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Fiaba: l'incredibile storia della 2° edizione de lo Zecchino d'Oro

  • Immagine del redattore: giadimanews
    giadimanews
  • 15 gen 2024
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 21 gen 2024

23/10/2014

Negli spazi di tempo e pioggia che verranno, ricorda. Il vento danza ed unisce. Seguirlo ad occhi chiusi è volare e solo chi è capace di un volo è davvero pronto per un viaggio.


Immaginate di essere ad un'ora e mezza dal mondo.. dove tutte le storie sono possibili e forse questa bella storia, più che una storia è una vera Fiaba... Chi dice che per farsi amare, bisogna essere belli? Chi dice che ci vuole un fisico bestiale, sbaglia. L’amore non ha a che fare con la bellezza. L’amore è quella bellezza in sé.. e per comporlo serve un pizzico di grinta, due porzioni di inspirazione e tanto ma tanto desiderio... un desiderio capace di superare il tempo..

Si parte da un evento reale. La seconda edizione dello Zecchino d'Oro 1960, col trionfo di una canzone inusuale: FIABA. Canta Attilio Martignoni. Testo e musica di Bon.


PERSONAGGI:

Bon, il bambino che fa la scoperta della sua arte;

Attilio, la maschera indossata da Felipe, una sorta di alter ego insieme alla sua marionetta;

Sveva Amorese, un personaggio fantastico creato dalla mente di Felipe;

Anubi, l’amico con la passione per gli affari;

Preside Manzoni, il boss italo-francese;


Ex tenebis vita - le domande nei piani incrociati


"Stamattina, di primo mattino mi è capitato di domandarmi a cosa può resistere un amore..?! Se è una materia che si può maltrattare, se può resiste ai buchi, se mantiene una forma, o se invecchia e si logora..se sopravvive alla mancanza di cure, ai trattamenti non fatti...a quelle attenzioni non ricevute? "



Attilio: E' il momento di nuotare verso la meta amico mio.. Abbiamo l'energia di chi compie le grandi azioni cazzo..

Bon: Ho nuotato così tanto nella tempesta che adesso voglio solo affondare e lasciarmi trasportare dalle onde. Guardami bene.. Sono solo un deformeche pensava di poterdare qualcosa,a me stesso e al mondo forse, ma che dentro è vuoto..e non sa neanche come tirar fuori un pizzico d’allegria.Che non riesce a staccar la testa dai dolori, e tutto il mondo si riduce a quello..Un dolore solo,solo e sempre solo..Senza nessuno che vedele cuciture fragilidella mia anima..Cambia strada immantinente mio caro, il tempo è tempo perso con me.. Morirò solo!!

Attilio: Ma quanto sei negativo..?? Le sfumature, lo sai cosa sono le sfumature..??sono il senso profondo della vita nascosto nelle cose..cazzo lo vuoi capire che è tutto un punto di vista..e poi di che parliamo...tu sei mortoun sacco di tempo fa..ma sai cos’è che non hai capito ‘amico mio’...

Bon: Cosa?

Attilio: Che tu hai la vita dentro.. cazzo! che tutto si può realizzare, anche se il tempo passa.. che tu sei il mio idolo.. che ti voglio bene, perché mi hai fatto sentire vivo, e mi hai regalato tanto..a me e agli altri..e lo stai facendo ancora, oggi, in questi giorni.. perché dentro haiun mondo bellissimo..e da morto fai sentire noi vivi.. e l’amore che sentiha superato tutto, il tempo,gli ostacoli, il tuo dolore,la vita.. ed oggi è qui... vivo.. e questa bambina del cazzola troveremo, oggi, domanio dopodomani.. chissenefrega..!! Perciò ripigliati, e rimettitiin forze...e dattiii una botta di vita.. dobbiamo fare grandi cose insieme.. noi...un po’ di strada...perché.. una vita senza metaè solo vagabondaggio..ed anche se un senso non ce l'ha, un motivo glielo daremo noiii..mignotta di Eva!!!


"La paura è una specie di forma di freddo. L'amore è quel calduccio dentro. Una cosa che rende sereni, aperti. Tutto quello che non è leggermente deforme ha qualcosa di insensibile.. l'irregolarità è segno caratteristico di bellezza e Amore". - G.G.

A me stesso,

a quel che sono

a ciò che sono sempre stato

fin dal primo respiro

" I create works where music and dramatic narrative meet the metaphysical dimension of human experience. "
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