Trilogia del Viola: andiamo alla radice
- giadimanews

- 24 gen 2024
- Tempo di lettura: 2 min
24/01/2021
"Esplorando radici e forme della Violenza".
Drammaturgia: tragedia (atto unico) _di Gianluca Giadima e Rosemary

“La vita è fatta di un sostanza intangibile. I corpi sono fatti di parole. I gesti non significano niente. Ma il CUORE ha un senso tutto suo, più profondo, che si nasconde nella luce di tutti i giorni. Sta lì, è sotto i vostri occhi, eppure pochi riescono a vederlo". - GG.
Il vero protagonista di questa gtrilogia, oggi come ieri, non è un Uomo, una donna e neanche un bambino... è un colore, il VIOLA. Viola è il colore che rappresenta il massimo livello di evoluzione dell’anima. La linea orizzontale ci spinge verso la materia (duale.. bello brutto), quella verticale verso lo spirito (unito..), il colore ci aiuta a capire il viaggio, a trovare la scintilla che apre al mondo della luce.
“Strano che il colore dell'evoluzione abbia la stessa radice di VIOLE-nza e VIOLA-to... che di fiori non profumano. È inaccettabile? Pare di No, è solo quello che accade ogni giorno. Cosaaaa? Ma come non avete capito. Ma si, che un colore tanto alto come il Viola, sia capace di cadere così in basso... è così comune, come la vita che ci sputa in faccia un giorno per caso, in una curva, su un rettilineo, dentro un ufficio... è sempre uguale. Non riusciamo a vedere il Viola!! A meno che.. a meno che???? A meno che.. non impariamo a riconoscere i colori, è tutto lì. Il Bianco è bianco, il Nero è nero. Il Celeste è li, il Rosso è la, ed anche il Verde è una cosa semplice. Allora perché non dovrebbe esserlo per il Viola? è là, dentro, sta dentro il cuore, in silenzio ad aspettare una cosa sola: che impariamo a riconoscerlo, per godere del senso delle cose! Come si fa? Facendo spazio dentro.. ma non con gli altri.. almeno non solo.. prima con noi stessi.. abbracciando il nostro VIOLA””. - GG.


