Operazione San Gennaro 2: dove può arrivare l'amore?
- giadimanews

- 21 gen 2024
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 4 giorni fa
22/07/2020
"Cosa sarebbe disposto a fare un padre, per salvare la vita di sua figlia?"
Soggetto e trattamento: tragicommedia _(da un'idea di Gianluca Giadima) di Gianluca Giadima e Carlo Montariello

È possibile “volere” la grazia? Fare qualcosa per ottenerla? Fin dove è giusto che un padre si spinga per salvare sua figlia? Sono queste alcune delle domande che il racconto ci pone, con un registro che oscilla dal drammatico al comico-grottesco. Una fiaba iniziatica che esplora, attraverso il dolore, la paura, la speranza, l’avidità e la fede, l’animo umano in rapporto a l’unica azione che un essere umano non può compiere, perché la si può solo ricevere: la grazia divina.

Napoli, Custode della Real Cappella di San Gennaro, ruba il “tesoro della fede” (la Teca del Sangue), supplicando o’Miracolo per Concettina sua figlia, affetta da una malattia in fase terminale. Parallelamente, nel sottobosco napoletano, un gruppo di ladruncoli progetta il furto del "tesoro dei preziosi" con la speranza di godersi la grazia di una vita migliore. Inevitabilmente, attraverso la donna introdotta dalla banda in casa del custode per occuparsi della figlia e recuperare informazioni preziose per l'operazione del furto, le due storie s’incontrano, generando un intreccio che mette in discussione gli obiettivi e i valori di tutti i personaggi. Il furto scuote le viscere di Napoli che attiva l’Operazione (internazionale) dei devoti per recuperare il Tesoro della sua Fede.

Una commedia contemporanea, alla vecchia maniera - quella dei geni della risata e della tragedia, da Scarpetta, a De Filippo, a Viviani, basata sugli archetipi della cultura napoletana - mistica e allo tempo stesso reale, che dà voce alle pulsioni di un popolo dai valori millenari per parlare al mondo come una vecchia canzone del Festival di Napoli.
Da Dino Risi (1966) a Gianluca Giadima (2019)
A 55 anni di distanza dal Film Cult di Dino Risi (1966) - che mise in scena il furto del “tesoro di San Gennaro”, il più prezioso al mondo - la scrittura Operazione San Gennaro 2 di Gianluca Giadima (2019), propone una storia che parte da una domanda semplice e pesantissima: cosa succederebbe a Napoli e in tutto il mondo dei napoletani emigrati, se il furto toccasse il “tesoro della Fede”… il SANGUE di San Gennaro!!.

Patrono di Napoli e Protettore di tutti i migranti nelle Americhe, San Gennaro è prima di ogni cosa il Miracolo del Sangue che si scioglie 3 volte l'anno per proteggere i suoi napoletani - residenti ed emigranti - dalle catastrofi. Lo testimoniano i 25 milioni di devoti da Napoli a New York, da Los Angeles a Rosario in Argentina, a San Paolo del Brasile, a Chicago, a Toronto, a Melbourne, a Sidney, e gli oltre 370.000 streaming che in diretta seguono la
Processione del 19 Settembre. Dato ancora più stupefacente è che la città con più napoletani al mondo non è NAPOLI. Lo dimostra la ricerca dell’istituto americano “Demographic” sui riflessi del più grande esodo della storia moderna (circa 30 mln. dal 1861 ad oggi), accompagnata da un altro dato rilevante: ogni cellula della grande “Napoli-Internazionale” è devota a San Gennaro, che ama la sua Napoli ovunque essa si trovi!
SpinOFF: serie Web e Tv

“Ci sono due modi di vivere la VITA. Uno è pensare che niente è un miracolo. L’altro è pensare che ogni cosa è un miracolo. I miracoli sono amore, sono Dio, e Dio è amore. Sono un modo in cui Dio ci fa sapere che lui è qui e che non siamo soli”.
Certo il MIRACOLO del Sangue di San Gennaro è un prodigio, un super miracolo!
Ma esistono MIRACOLI e Miracoli, cioè cose più piccole, cose semplici, cose comuni. I miracoli comuni, quelli fatti e da farsi, gli eventi individualmente speciali...

La WebTv Serie girata tra i vicoli, nelle case, nei negozi, nella vita comune di Napoli. Una città speciale che attraverso domande (e risposte) - testimonianze inusuali e comuni si racconta… raccontando i suoi Piccoli MIRACOLI Quotidiani.


